Home Italian Places Venezia Da Scoprire al di là dei Percorsi Turistici

Venezia Da Scoprire al di là dei Percorsi Turistici

by admin

Venezia Cose da Fare e da Vedere

Vi abbiamo già portato a Venezia. Nel precedente articolo abbiamo focalizzato l’attenzione su  alcuni caratteristici edifici storici e sulla grande ispirazione artistica che la città costruita sull’acqua elargisce copiosamente a chiunque abbia il giusto occhio e la dovuta sensibilità.

Questa volta parleremo, invece, di come, anche al di fuori degli itinerari turistici consueti, questa repubblica marinara dalle mille risorse riesca a farsi notare. Essendo una città che ha vissuto intensamente ogni momento della sua storia, possiamo immaginare come il suo centro storico, ovvero la parte costruita effettivamente sull’acqua (nel territorio cittadino è inclusa anche una grande parte di entroterra, che però è di recente costruzione ed è quasi priva di punti di interesse), sia un bene da preservare a qualunque costo. Come tutti ormai sapranno, infatti, le fondamenta soffrono di un logoramento lento ed inesorabile causato dall’acqua indomabile che, al verificarsi di alcune specifiche condizioni meteorologiche, venti di bora o di scirocco, da vita al fenomeno denominato “acqua alta”; in pratica il livello dell’acqua si innalza talmente tanto da invadere le parti emerse del centro storico.

La soluzione del problema dell’acqua alta è stata pensata mediante la realizzazione di un sistema di dighe e paratoie meccaniche che si sollevano, creando una barriera che impedisce all’acqua marina di innalzarsi  a seguito dell’irregolare deflusso delle acque. L’opera, ancora non completata, si chiama MOSE e rappresenta un unicum ingegneristico a livello mondiale.

Venezia è, malgrado le criticità che deve affrontare, un centro vivissimo che offre al visitatore un patrimonio artistico e culturale che val la pena di conoscere per il suo valore ma anche perché sottoposto al rischio di degrado e di distruzione se il MOSE ritardasse ancora la sua messa in funzione. In primis, daremo uno sguardo alla Basilica di Santa Maria della Salute, costruita tra il 1631 ed il 1688, situata nell’area vicina alla Punta della Dogana, eccellente esempio di architettura barocca, così chiamata  come voto dei Veneziani alla vergine Maria per la liberazione da un’epidemia di peste. Presenta decorazioni  sfarzose e abbondanti e rappresenta, anche per la posizione che la vede all’imbocco del Canal Grande, uno dei posti più belli da immortalare con foto e riprese..

Se volessimo invece esplorare una zona un po’ più internazionale, potremmo recarci nell’area portuale della città, l’Arsenale di Venezia, il simbolo della potenza marittima e commerciale di questa ex repubblica marinara, dove sono situati diversi edifici utilizzati per la ricorrenza della Biennale, dove viene celebrata a cadenza annuale (diversamente dal resto della fiera), la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Due momenti d’interesse (la mostra e l’Arsenale), grandi esempi di una Venezia viva e dinamica, dove migliaia di visitatori ogni anno si immergono in una realtà cosmopolita e frizzante, inclusi attori, registi e personalità di spicco del mondo dello spettacolo.

Per finire, c’è un’ultima rarità, che, visto l’approssimarsi del mese di Febbraio, va considerata; si tratta di uno spettacolo unico e suggestivo, questa volta però in maschera: sto parlando del Carnevale di Venezia, una manifestazione che ogni anno attira migliaia di visitatori, provenienti da tutte le parti del mondo che vengono a trascorrere meravigliose giornate e nottate all’insegna del divertimento e della spensieratezza. Quest’anno il Carnevale di Venezia inizierà il 16 Febbraio per terminare il 5 Marzo 2019. Tre settimane di feste, canti, balli e manifestazioni di ogni genere, per tutti i gusti e per tutte le tasche. Un Carnevale per tutti !!!

Venezia, insomma, lo avrete i certo capito, non è mai monotona, banale, triste, annoiata agli occhi ed al cuore dei veneziani stessi e di coloro che la visitano.

Pertanto, auguro a tutti , almeno una volta nella vita, di poter godere e gioire dello spettacolo che Venezia ( si legge Venessia in dialetto ) offre da tempo immemorabile al mondo intero.

 

Autore articolo Massimo De Fusco

Autore foto @Dario_Di_Giorgio

16 Gennaio 2019

Contenuto Sponsorizzato

Chiosco in Viale Parioli 104, Roma
Bar – Piazza Labriola, Cassino

Related Articles