Una delle mete turistiche più visitate nella Regione Lazio è la città di Cassino, siamo in provincia di Frosinone quasi al confine con la regione Campania, la location più rinomata anche per le vicende storiche e religiose è senza dubbio l’Abbazia di Montecassino una delle più note Abbazie in europa e nel mondo, nota come monastero faro della civiltà occidentale. Costruita per volere di San Benedetto nell’anno 529 per ospitare i suoi monaci provenienti da Subiaco, la struttura divenne un punto di riferimento per tutti i cristiani nonostante all’epoca il paganesimo esercitasse ancora una forte pressione e presenza nella popolazione.
Nel susseguirsi dei secoli il Monastero benedettino ha vissuto momenti di felici e distruzione strutturale; la prima distruzione avvenne nel nel 577 per mano dei Longobardi, la seconda distruzione e saccheggio avvenne nell’ 887 per mano dei Saraceni. Oltre alle invasioni, nell’anno 1349 l’Abbazia fu scossa da un terribile terremoto che la distrusse in parte, mentre nel 1944 il maggior bombardamento, per quantità d’esplosivo, della seconda guerra mondiale la rase quasi al suolo.
Successivamente al secondo conflitto mondiale il monastero fu totalmente ricostruito tornando al suo antico splendore.
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Oggi visitare l’Abbazia consente d’ammirare molti tesori, dai bellissimi chiostri abitati da colombe bianche, all’immensa scalinata che conduce alla Basilica in cui è presente la tomba di San Benedetto e della sorella Santa Scolastica all’interno della cripta che presenta mosaici dorati che ricordano un cielo stellato.
All’interno del monastero è da non perdere il museo nel quale poter apprezzare dei quadri e manoscritti stampati cartacei molto antichi, al suo interno è ospitato anche un quadro di Sandro Botticelli “La Natività”, questa tavola è stata donata dalla collezione privata della famiglia Masi di Montecatini il 23 dicembre del 2006.
Autore articolo Massimo De Fusco
foto Dario Di Giorgio






