Tra le città del nostro bel paese che manca all’appello, patrimonio inestimabile per l’umanità,
esempio di storia e di progresso, di cui i suoi abitanti vanno molto fieri: stiamo ovviamente
parlando di Firenze, dove la cultura e l’arte non sono mai state un optional, dove è partito il
movimento post-medievale che ha sancito la ripresa dello sviluppo sociale, culturale ed
economico, in primis della città e, successivamente, del resto dell’Italia, non ancora una e
sola.
Grandi opere in una grande città
Ad oggi, Firenze, è una delle città più importanti del nostro paese per l’attrazione turistica
che esercita sugli italiani e sui cittadini del mondo. Vi si possono trovare testimonianze
uniche di vari stili artistici. Iniziamo col citare l’edificio più importante della città edificato nel
15° secolo, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, immediatamente riconoscibile sia dallo
skyline molto caratteristico, che dal centro cittadino, così come si dirama da questa
costruzione magnifica, aggiornata più volte ed ogni volta migliorata.
Per quanto riguarda l’esterno, le caratteristiche più evidenti sono i marmi bianchi e verdi
alternati, che conferiscono alla struttura un aspetto gotico, ma aggiunti in realtà alla fine del
1800 (considerato quindi neogotico) e presenti anche nelle costruzioni complementari,
costituite dal battistero e dal campanile, situate vicino la parte frontale della cattedrale, in
prossimità di piazza San Giovanni.
All’interno, invece, è presente la parete affrescata più grande esistente, dipinta sulla facciata
interna della Cupola del Brunelleschi, elemento nobilitante del Duomo, sul quale
ritorneremo.
Altro monumento molto pittoresco ed altamente visibile dai punti panoramici che circondano
la città, è la sinagoga di Firenze, sede della comunità ebraica fiorentina, dove sono presenti
musei e memoriali dedicati alla storia ebraica locale.
Come si può immaginare, lo stile architettonico è esotico moresco e risalta grazie alle lastre
di colore verde acqua che rivestono la cupola.
Il Panorama
Le foto che vedete sono state scattate dal Forte Belvedere, in posizione strategica con vista
sull’intera città, di grande valore militare, da dove si scorgono gli edifici più alti della capitale
toscana; dagli Orti del Parnaso, parte alta del Giardino dell’Orticoltura, uno dei numerosi
giardini presenti a Firenze, dove incontriamo una serra ottocentesca, la fontana del serpente
e possiamo vedere una costruzione inaspettatamente importante, ovvero parte delle mura
di cinta antiche, crollate ovunque, tranne che in questo punto, dalle quali si sono presi spunti
per le ricostruzioni visuali che siamo abituati a vedere in televisione.
Questo giardino si trova al limite del centro storico ed è a ingresso gratuito, altamente
consigliato se vi piacciono il verde e le foto panoramiche, imbattibili da questo punto.
Tornando al centro invece, l’accesso alla cupola del Brunelleschi (è all’interno della
cattedrale) è a pagamento e passa per l’organizzazione che gestisce il museo del Duomo
( link ); ma vale davvero la pena, infatti si tratta della cupola in muratura più grande al mondo
ed offre (sia dal ballatoio sulla sommità, che dalle terrazze laterali) uno dei panorami più
completi della città di Firenze.
Se non vedete l’ora di visitare la città, consideratevi esortati a visitarla il prima possibile, ma
se avete tempo di aspettare – e magari prepararvi meglio – il 25 Marzo, come ogni anno, si
celebrerà il Capodanno Fiorentino, ricorrenza ufficiale celebrata dal 2000 con concerti,
mostre ed altre manifestazioni in ogni angolo della città!
Autore: Massimo De Fusco
Foto: Dario Di Giorgio
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